(Padova 16 novembre 2019) Ad ArtePadova in svolgimento fino a lunedì 18 novembre alla Fiera di Padova, ci sono anche i quadri musicali dell’artista Vanni de’ Conti (in foto) fondatore del gruppo GAL di Milano, presentati in anteprima internazionale dalla nuova corrente del Post Spazialismo.

Come spiega l’ideatore del programma facendo sentire con microfono e tablet la differente “musica” che ciascuna opera produce, è necessaria la scannerizzazione grafica e del colore del quadro: in tal modo ad ogni pixel viene collegata una nota. A seconda dei colori usati e della loro posizione ne risulta una diversa sonorizzazione. “Il Post Spazialismo nasce chiudendo i fori che gli spazialisti praticavano sulla tela – spiega de’ Conti che annuncia il prossimo lancio di cd e dvd dei suoi quadri musicali – Noi ricreiamo la superficie piana. Lo scorso anno abbiamo presentato i quadri lenticolari e nel 2020 torneremo a Padova con gli ologrammi”. A proposito di ologrammi la galleria Mood Style di Roma ne presenta alcuni realizzati da Luca De Lorenzo che sarà presente domenica al padiglione 1 dedicato alla sperimentazione e al Contemporary Art Talent Show, sezione di artisti giovani ed emergenti che espongono opere di prezzo inferiore ai 5.000 euro. Sempre domenica qui interverrà con una performance anche Giuliano Grittini, il fotografo ufficiale di Alda Merini che per il Comune di Vinci ha realizzato una copia del cavallo di Leonardo.

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